È credenza comune che le persone con il diabete dovrebbero evitare di mangiare frutta, a causa del suo naturale contenuto di zucchero. Una nuova ricerca pubblicata su PLOS Medicine suggerisce che non è affatto così!

Con l'obiettivo di comprendere meglio come il consumo di frutta si rapporta al diabete e alle sue complicanze, i ricercatori dell'Università di Oxford hanno esaminato nel corso di 7 anni un campione di quasi mezzo milione di adulti in Cina. Come parte dello studio, ai partecipanti sono stati eseguiti monitoraggi antropometrici e analisi del sangue, mentre l'assunzione di cibo è stata registrata tramite un sondaggio elettronico.

Si è scoperto che i soggetti che non soffrivano di diabete all'inizio dello studio avevano il 12% di rischio in meno di svilupparlo se consumavano più frutta fresca. Nei soggetti con il diabete, invece, all'aumento dell’assunzione di frutta (più di 3 giorni a settimana) corrispondeva un abbassamento del 17% del rischio di morte e un 13-28% di possibilità in meno di sviluppare complicanze legate al diabete.

Seppure la frutta contenga zucchero naturale essa è parte integrante di una sana alimentazione. Mangiare frutta è un modo delizioso per dare al nostro organismo le vitamine e i minerali, essenziali al suo corretto funzionamento.

Semplicemente, ognuno di noi deve controllarne le porzioni che assume, accortezza particolarmente importante per le persone affette da diabete, giacchè può aumentare il livello di zuccheri nel sangue.

E una cosa che i diabetici dovrebbero fare è combinare alimenti ricchi di carboidrati, come la frutta, con altri contenenti proteine e grassi.

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