
Memoria di ferro con frutta e verdura
Ti hanno appena fatto uno scherzo e ci sei caduto con tutte le scarpe? Forse ti è sfuggito che oggi è il primo aprile! Ma quante volte ti capita di dimenticare ricorrenze o appuntamenti? Ebbene, se sei un uomo, potrebbe dipendere da ciò che mangi! Una recente ricerca pubblicata su Neurology, infatti, ha rivelato che gli uomini che seguono una dieta povera di frutta e verdura correrebbero un maggior rischio di perdita di memoria.
Lo studio, condotto tra il 1986 e il 2012 su 28.000 uomini di circa 70 anni di età al termine dell'indagine, aveva l’obiettivo di valutare il legame tra l'assunzione sul lungo periodo di frutta e verdura e la funzione cognitiva (SCF). Ai partecipanti, sottoposti a specifici test di valutazione per misurare la loro vivacità di pensiero e possibili cali di memoria, venne richiesto di registrare le proprie abitudini alimentari quotidiane.
I risultati derivanti dal confronto tra le scelte alimentari e i punteggi relativi le capacità mnemoniche hanno evidenziato che gli uomini che avevano mangiato più verdura (circa 6 porzioni al giorno) mostravano il 34% di probabilità in meno di sviluppare problemi cognitivi rispetto a quelli che ne avevano assunta meno (circa 2 porzioni al giorno). E chi aveva mangiato regolarmente frutta (circa 3 porzioni al giorno) denotava minori difficoltà di memoria.
Anche se i risultati ottenuti non sono così rilevanti, lo studio dimostra che frutta e verdura costituiscono senz'altro due grandi alleati contro l’invecchiamento cerebrale.
Frutta e verdura fresche, infatti, oltre che buone sono ricche di importanti antiossidanti, che aiutano a proteggere la salute del cervello. Inoltre, hanno un bassissimo apporto calorico, che aiuta a tenere sotto controllo il peso e ad allontanare il rischio di malattie croniche degenerative.
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